La Vuelta a Burgos (Giro di Burgos) compie 35 anni. Siamo in "Castilla y Leòn", centro-nord della Spagna, la comunità autonoma più estesa. Qui, dal 7 all'11 agosto, in cinque tappe per un totale di 803 km, si serve il tradizionale antipasto della Vuelta. Pensato per scalatori, ma adatto agli attaccanti. Che, non a caso, hanno dominato le ultime edizioni: "Purito", Valverde, Sanchez.
Un occasione, un test ideale per provare le gambe sulle strade iberiche. E cercare la condizione ottimale in vista della corsa regina e, perchè no, anche del Mondiale su strada di Firenze.
Un occasione, un test ideale per provare le gambe sulle strade iberiche. E cercare la condizione ottimale in vista della corsa regina e, perchè no, anche del Mondiale su strada di Firenze.
Quest'anno start list di gran livello. A partire da Vincenzo Nibali (Astana), terzo nel 2010 (anno in cui conquistò poi la Vuelta) e fresco di Giro di Polonia a mezzo gas. Sulla carta, il favorito è Nairo
Quintana (Movistar), uno degli scalatori più forti del momento, ma potrebbe pagare lo sforzo della Grand Boucle.
Tra i protagonisti un ritrovato Ivan Basso (Cannondale), buon ottavo al Giro di Polonia; il sempre temibile Samuel Sanchez (Euskaltel - Euskadi), vincitore qui nel 2010; Beñat Intxausti e Giovanni Visconti (Movistar); il colombiano Carlos Betancur, leader della Ag2r; Giampaolo Caruso (Katusha); Janez Brajkovic (Astana) e Fabio Duarte (Team Colombia). Altri italiani che cureranno la classifica sono Dario Cataldo (Sky) e Matteo Rabottini (Vini Fantini). Il Caja Rural, con David Arroyo e Amets Txurruka, si incaricherà di animare la corsa.
Nell'albo d'oro della corsa, solo una vittoria azzurra: Piepoli nel 2000.
Tra i protagonisti un ritrovato Ivan Basso (Cannondale), buon ottavo al Giro di Polonia; il sempre temibile Samuel Sanchez (Euskaltel - Euskadi), vincitore qui nel 2010; Beñat Intxausti e Giovanni Visconti (Movistar); il colombiano Carlos Betancur, leader della Ag2r; Giampaolo Caruso (Katusha); Janez Brajkovic (Astana) e Fabio Duarte (Team Colombia). Altri italiani che cureranno la classifica sono Dario Cataldo (Sky) e Matteo Rabottini (Vini Fantini). Il Caja Rural, con David Arroyo e Amets Txurruka, si incaricherà di animare la corsa.
Nell'albo d'oro della corsa, solo una vittoria azzurra: Piepoli nel 2000.
Chi succederà a Daniel Moreno?
Video interattivo della Vuelta a Burgos 2013
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