Wikipedia

Risultati di ricerca

domenica 18 luglio 2010

La favola di Riblon sui Pirenei


Una vittoria epica e un pareggio di lusso. L'impresa di giornata e' del francese Cristophe Riblon(Ag2r), tappa da ciclismo d'altri tempi, fuga di gruppo all'inizio e arrivo solitario a Ax 3 Domaines dopo 184 km. In classifica nulla cambia tra Schleck e Contador, ma avanzano di 12 secondi Menchov e Samuel Sanchez insieme dietro il francese e seguiti dal resto dei migliori.
Alla partenza di Revel c'e' sole e subito partono 9 coraggiosi in cerca di fortuna:Moinard, Vaugrenard, Augé, Brutt, Thomas, Van de Walle, Zabriskie, Riblon e Rolland.

Il gruppo controlla, sorveglia,Astana in particolare a tirare a tutta davanti. Vantaggio massimo 9 minuti per i fugati. Ai -44 km il gruppetto,dopo le docili pendenze del Midi, inizia l'ascesa al Port de Pailheres,15 km all' 8%, con 4' sul "peloton". Destino segnato. Ma non per Riblon:prima sale con Moinard e Van de Walle per poi coronare in solitario. Dietro Sastre ci prova con lo scudiero Gustov, Cunego e Charteau si accodano. In cima Riblon pedala con 1'45'' su Sastre,2' su Cunego e 2'30'' sul gruppone. La discesa di 20 km permette rifiatare e riprendere energie verso l'ultima ascensione di Ax 3 Domaines,8 km all'8%. Ai -5 Contador scatena la bagarre con un attacco,poi ci riprova ancora ai -4 ma Schleck e il gruppetto dei migliori risponde puntualmente. Tanto che il marcaggio a uomo asfissiante Contador/Schleck-Schleck/Contador finisce per favorire Menchov e Samuel Sanchez. Pochi secondi,ma preziosi per la classifica,in una tappa che sulla carta doveva essere meno fruttuosa per loro. Nono termina Cunego, coraggioso e volenteroso.Basso cede e lascia 2'28''. Sipario sulla prova generale dello spettacolo che ci aspetta i prossimi 4 giorni.

sabato 17 luglio 2010

Vino "champagne"




L'ha vissuta come un'unica tappa, ieri e oggi, due tappe in una. Psicologica, sportiva,esistenziale.
Tre tempi in due giorni, come un film surreale o una infinita partita di rugby. Ieri il primo tempo,la sconfitta. Oggi il secondo tempo, vittoria e terzo tempo con abbraccio al compagno Contador. Che ieri l'aveva ripreso a un soffio dall'arrivo. Vinokourov si e' ripreso quello che gli sembrava suo,con rabbia, orgoglio, ma soprattutto gambe, classe e cuore. Un cuore grande come il Kazakistan,da cui un giorno e' partito per guadagnarsi il pane sui pedali.
La tappa e' trascorsa sui dolci saliscendi tra le regioni del Midi e il Rodano, animata subito da una fuga a tre con Flecha, Fedrigo e Chavanel. Tre pesci grossi, tre uomini da classiche, da un giorno. Vantaggio massimo sei minuti, sorvegliati speciali dal gruppo,Columbia e Lampre su tutti per lo sprint finale di Cavendish e Petacchi.
Ai -9 km fuga ripresa, giusto prima del St. Ferreol,due kilometri al 6%. Dal gruppo scatta Ballan, giunge quasi alla cima ma non ha la gamba per staccarsi. Prima Cunego, Roche e Barredo,poi Vinokourov e Luis Leon Sanchez si lanciano all'inseguimento. Proprio "Vino" se li mangia uno a uno e si invola solo:ai -4 pedala con 14'' sul gruppo e all'ultimo kilometro accumula 20'' di tranquillita' definitiva. Volata di gruppo a Cavendish, Petacchi terzo riprende la maglia verde bruciando Hushovd. Scampagnata di 196 km per gli uomini di classifica in attesa dei Pirenei domani.