
Domenica e' tornato in campo contro il Maiorca dopo un mese e mezzo di stop.La pubalgia se e' andata:assist, passaggi e buon gioco nel 2-0 allla squadra di Manzano che lascia il Real Madrid secondo a due punti dal Barcellona.Un ovazione per lui dai 60.000 del Bernabeu che hanno sfidato il freddo polare (-3°) e la neveper assistere al suo atteso rientro.
Kakà e' di nuovo il direttore dell'orchestra merengue che ha comandato a piacere un Maiorca meno combattivo del previsto.
L'asso brasiliano ha dimostato di essere in perfetta forma e soprattuto aver lasciato alle spalle i
vari fastidi che si trascinava dalla sua tappa milanista."Ci troviamo in una dinamica vincente impressionante" dichiarava a fine partita.
L'asso brasiliano ha dimostato di essere in perfetta forma e soprattuto aver lasciato alle spalle i
vari fastidi che si trascinava dalla sua tappa milanista."Ci troviamo in una dinamica vincente impressionante" dichiarava a fine partita.
Lunedi sera e' stato di nuovo protagonista ai microfoni del programma radiofonico notturno "El larguero" della Cadena Ser.Un Kakà a 360°.Totale.
Kakà leader:"Mi piacciono le partite decisive a fine stagione". Religioso:"Tuttii giorni prego e leggo la Bibbia con la famiglia". Fedele:"Sono molto radicale con i miei valori:sono sicuroche Dio ha voluto che continuassi a giocare dopo i tanti infortuni". Romantico:"Mi mancano molto gli amicidi Milano". Sognatore:"Farei di tutto per poter giocare la finale di Champions League a Madrid".Il campionato più bello?"Qua in Spagna il calcio e' più tecnico, si adatta maggiormente al mio gioco. In Italiasi lavora molto sulla tattica e lo studio della partita". Come ti trovi con Cristiano?"E' un grande, un fenomeno, parlo molto con lui perché abbiamo un rapporto molto bello".
Protagonista fuori e dentro il campo, un campione finalmente recuperato.
Protagonista fuori e dentro il campo, un campione finalmente recuperato.
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