
Parte la edizione numero 95 del Tour de France. Il percorso presenta molte novita' rispetto agli anni passati: meno kilometri a cronometro e pochi arrivi per gli sprinters puri. Caratteristiche che favoriscono i ciclisti italiani piu' adatti alle montagne che alla lotta contro il tempo.
Il cuore mi dice Cunego: veronese come me, potrebbe essere l'anno della sua consacrazione dopo aver vinto in primavera l'Amstel Gold Race. Ha i numeri per farcela. Inoltre il parco avversari non e' dei piu' qualititativi rispetto agli ultimi anni. Avra' la sua Lampre interamente a disposizione. Dall'altra parte, il mio occhio clinico vede come possibile trionfatore Kim Kirchen della Columbia. Non e' tra i primissimi favoriti dei bookmakers: Evans, Menchov, i fratelli Schleck, Valverde sembrano avere piu' chance sulla carta. Sulla carta. Le strade di Francia sentenzieranno.
Si aprano le danze.
Il cuore mi dice Cunego: veronese come me, potrebbe essere l'anno della sua consacrazione dopo aver vinto in primavera l'Amstel Gold Race. Ha i numeri per farcela. Inoltre il parco avversari non e' dei piu' qualititativi rispetto agli ultimi anni. Avra' la sua Lampre interamente a disposizione. Dall'altra parte, il mio occhio clinico vede come possibile trionfatore Kim Kirchen della Columbia. Non e' tra i primissimi favoriti dei bookmakers: Evans, Menchov, i fratelli Schleck, Valverde sembrano avere piu' chance sulla carta. Sulla carta. Le strade di Francia sentenzieranno.
Si aprano le danze.
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